basilico idroponica

Come coltivare in idroponica le nostre piante aromatiche

Perché ho scelto l’idroponica per la coltivazione delle mie erbe aromatiche?

L’idroponica mi da la possibilità di avere piante aromatiche con sapori e profumi più marcati donando ai miei piatti uno speciale sapore! Non ci sono paragoni con le erbe coltivate in vaso.

L’idroponica è una tecnica di coltivazione millenaria che sta suscitando curiosità nei tempi moderni!

Per coltivazione idroponica o idrocoltura s’intende una delle tecniche di coltivazione fuori suolo: la terra è sostituita da un substrato inerte (argilla espansa, perlite, fibra di cocco, lana di roccia).

La pianta viene irrigata e nutrita con una soluzione nutritiva composta dall’acqua e nutrimenti, necessari ad apportare tutti gli elementi indispensabili alla normale nutrizione minerale.

La tecnica è altrimenti conosciuta con il termine di idrocoltura.

Uno dei maggiori vantaggi dell’idroponica è la possibilità di effettuare produzioni controllate sia dal punto di vista qualitativo sia da quello igienico-sanitario durante tutto l’anno.

Questo tipo di coltivazione oggi è possibile farla direttamente in casa!

Esistono diverse tecniche per ottenere lo stesso risultato le più usate sono DWC (Deep Water Culture) , NFT ed Floating System.

La tecnica che ho utilizzato io per le mie piantine quali Origano, Menta, Peperoncino è la  Deep Water Culture.

Ovvero la pianta avrà le radici metà in acqua e metà fuori acqua. Inoltre sarà presente un aeratore che manterrà ossigenata l’acqua.

Ma quali sono i vantaggi di provare questa tecnica invece di utilizzare il classico vasetto con la terra?

  • Crescita rapida delle piante
  • Miglior gusto e profumo delle erbe aromatiche! (non crederete al vostro naso!)
  • Eliminazione dei parassiti e funghi derivati dalla terra.
  • Nessun uso di antiparassitari.
  • Possibilità di coltivare tutto l’anno.
  • Minor consumo di acqua e fertilizanti.

Per iniziare questo tipo di coltivazione ci serviranno le seguenti cose:

A fondo pagina il video per la costruzione del nostro sistema DWC.

Funzionamento del sistema idroponico:

Abbiamo detto che per avviare il nostro sistema ci basta l’acqua con del fertilizzante

Ma come facciamo a sapere se ne abbiamo messo troppo o troppo poco? per questo bisogna verificare tramite uno strumento la conducibilità elettrica dell’acqua (EC).

controllo della conducibilità elettrica – EC

La conducibilità elettrica o EC si misura in mS/sec milli-Siemens al secondo attraverso un ConduttimetroMisurare l’EC serve a stabilire la quantità di sali disciolti nell’acqua.

I sali presenti naturalmente nell’acqua della rete idrica possono variare di zona in zona per cui spesso se ci troviamo in zone con alta concentrazione di sali è preferibile utilizzare acqua osmotica ovvero acqua che è stata precedentemente filtrata tramite un impianto ad osmosi inversa che porta a valori vicino allo zero la conducibilità dell’acqua.

I valori della conducibilità elettrica – EC

  • Nella fase di germinazione l’Ec  si deve aggirare tra un minimo 0,6 e un massimo 1,0.
  • Nelle fasi di crescita e fioritura l’Ec si deve aggirare tra un minimo 1,0 e un massimo di 2,0.
  • Nell’ultima fase di fioritura è consigliabile scendere nuovamente tra un minimo 0,6 e un massimo 1,0.

Per prima cosa dopo aver costruito il nostro sistema, possiamo riempire di acqua il contenitore e aggiungere il fertilizzante scelto misuriamo l’EC fino a ottenere una misurazione tra i 1200 e i 1300, e un PH tra 6 6,5 .

Molte soluzioni nutrienti contengono già tamponi che permettono il controllo “automatico” del ph, con queste soluzioni possiamo concentrarci solo sul EC.

Finalmente possiamo inserire le nostre piantine, o talee, mettendoli all’interno dei bicchieri di plastica bucati.

Nel giro di pochissimo le nostre talee inizieranno a radicare e la piantina inizierà a crescere.

Tutte le mie piante le ho fatte per talea, tranne il basilico e il peperoncino (per seme).

è bene controllare l’EC ogni 2 giorni circa per vedere se le nostre piantine si nutrono bene. Infatti le piante assorbendo i nutrienti faranno scendere il valore di EC ad esempio partendo da 1200 è probabile che lo troveremo a 1000 dopo 2 3 giorni.

Come regolare l’EC dell’acqua: cosa fare se la conducibilità elettrica EC è troppo alta o troppo bassa?

Quando l’ec è troppo basso, è sufficiente aumentare la quantità di fertilizzante, mentre se è troppo alta dobbiamo diminuire il fertilizzante, oppure allungare la nostra soluzione aggiungendo acqua normale nel vaso.

INIZIAMO PIANTIAMO I SEMI!

Prima di tutto scegliamo la qualità di piantine da coltivare dopodiché piantiamo i semi e aspettiamo che germoglino, quanto la piantina sarà alta 3-5 cm la possiamo spostare nel nostro impianto.

io utilizzo una mini serra. https://amzn.to/3dwgHOg

Mettiamo qualche seme in ogni tondino di torba di cocco, bagnamo bene ed aspettiamo. Prima di mettere nell’impianto le piantine ricordiamoci di liberarle dalla torba in modo delicato e laviamo le radici.

Ora possiamo spostare le piantine, prendiamo un bicchiere vuoto riempiamo per metà di palline di argilla posizioniamo la nostra piantina e delicatamente sistemiamo altre palline in modo che non possa cadere la piantina, se volete potete anche mettere le piantine in della spugna così da renderle più stabili.

Adesso non ci resta che aspettare e guardare crescere le nostre piantine!

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