Crostata senza glutine con crema pasticcera e frutta fresca

Crostata senza glutine alla frutta con crema pasticcera

Una base friabile e dorata, una crema pasticcera vellutata e tanta frutta fresca e colorata: la crostata senza glutine alla frutta è il dolce perfetto per una merenda in famiglia, una festa o una domenica speciale. Ed è così buona che nessuno si accorgerà che è gluten free! Oggi vi spiego passo passo come prepararla, con qualche trucco per lavorare la frolla senza glutine, che è un po’ più delicata di quella classica.

Gli strumenti che consiglio

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Ingredienti per uno stampo da 24 cm

Per la frolla senza glutine

  • 250 g di mix di farine senza glutine per dolci (oppure 150 g di farina di riso finissima, 50 g di amido di mais e 50 g di farina di mandorle)
  • 100 g di zucchero a velo
  • 125 g di burro freddo a cubetti
  • 1 uovo intero + 1 tuorlo
  • La scorza grattugiata di 1 limone non trattato
  • 1 pizzico di sale

Per la crema pasticcera senza glutine

  • 500 ml di latte intero
  • 4 tuorli
  • 120 g di zucchero
  • 40 g di amido di mais (maizena)
  • La scorza di ½ limone e qualche goccia di estratto di vaniglia

Per la decorazione

  • Fragole, kiwi, mirtilli, lamponi e pesche (o la frutta di stagione che preferite)
  • Qualche fogliolina di menta
  • Facoltativo: 2 cucchiai di confettura di albicocche o gelatina per dolci, per lucidare la frutta

Se cucinate per una persona celiaca, controllate che ogni ingrediente sia certificato senza glutine: anche zucchero a velo, amido, lievito, vaniglia e confettura possono contenerlo o esserne contaminati.

Procedimento

1. La frolla

  1. In una ciotola mescolate le farine, lo zucchero a velo, il sale e la scorza di limone.
  2. Aggiungete il burro freddo e lavoratelo velocemente con la punta delle dita fino a ottenere un composto sabbioso.
  3. Unite l’uovo e il tuorlo e impastate rapidamente, solo il tempo necessario per compattare l’impasto.
  4. Formate un panetto, avvolgetelo nella pellicola e lasciatelo riposare in frigorifero per almeno 1 ora: senza glutine l’impasto ha bisogno di tempo per diventare lavorabile.

2. La crema pasticcera

  1. Scaldate il latte con la scorza di limone senza farlo bollire.
  2. In un pentolino sbattete i tuorli con lo zucchero, poi aggiungete l’amido di mais e mescolate bene.
  3. Versate il latte caldo a filo (eliminando la scorza), mescolando con una frusta.
  4. Rimettete sul fuoco basso e mescolate continuamente finché la crema si addensa, circa 3–5 minuti dal primo bollore.
  5. Aggiungete la vaniglia, trasferite la crema in una ciotola, copritela con pellicola a contatto e lasciatela raffreddare completamente.

3. La cottura della base

  1. Preriscaldate il forno a 180 °C statico.
  2. Stendete la frolla a circa 4 mm di spessore tra due fogli di carta forno: è il trucco per non farla rompere.
  3. Togliete il foglio superiore, capovolgete la frolla nello stampo imburrato e infarinato con farina senza glutine, poi togliete l’altro foglio. Sistemate i bordi con le dita: se si crepa, basta ripararla premendo un po’ di impasto.
  4. Bucherellate il fondo con una forchetta, copritelo con carta forno e riempitelo con le sfere per la cottura in bianco (o con legumi secchi).
  5. Cuocete per 20 minuti, poi togliete carta e sfere e proseguite per altri 8–10 minuti, finché la base è dorata.
  6. Lasciate raffreddare completamente prima di sformarla: calda è molto fragile.

4. Il montaggio

  1. Mescolate la crema fredda con una frusta per renderla di nuovo liscia e distribuitela nel guscio di frolla (potete anche usare una sac à poche per dei ciuffetti, come nella foto).
  2. Lavate, asciugate e tagliate la frutta, poi disponetela sulla crema partendo dal centro o dai bordi.
  3. Se volete un effetto lucido, scaldate la confettura di albicocche con un cucchiaio d’acqua e spennellatela sulla frutta.
  4. Completate con qualche fogliolina di menta e mettete in frigorifero per almeno 30 minuti prima di servire.

Consigli e conservazione

  • La crostata si conserva in frigorifero, coperta, per 1–2 giorni: la frutta fresca tende a rilasciare acqua.
  • Potete preparare base e crema il giorno prima e montare la crostata poche ore prima di servirla.
  • Per evitare che la base si ammorbidisca, spennellate l’interno del guscio cotto con un velo di cioccolato bianco fuso (certificato senza glutine) e lasciatelo solidificare prima di aggiungere la crema.
  • Mix di farine diversi assorbono liquidi in modo diverso: se l’impasto è troppo secco aggiungete un cucchiaio di latte, se è troppo morbido un cucchiaio di farina.

I benefici del senza glutine: cosa sapere

Importante: le informazioni di questo articolo hanno uno scopo divulgativo e non sono consigli medici. Non sostituiscono il parere del medico o di un nutrizionista. Se sei celiaco o hai una sensibilità al glutine, verifica sempre con attenzione le etichette di tutti gli ingredienti, scegli prodotti certificati senza glutine e fai attenzione alle contaminazioni in cucina.

Il glutine è un complesso di proteine presente in alcuni cereali come frumento, orzo e segale. Per alcune persone eliminarlo non è una scelta, ma una necessità. Ecco cosa c’è da sapere sui benefici di una cucina senza glutine.

Per chi è celiaco o sensibile al glutine

Per le persone con celiachia, una condizione diagnosticata dal medico, la dieta senza glutine è l’unico modo per stare bene. Anche chi ha una sensibilità al glutine riconosciuta dal medico può trarre beneficio dal ridurlo o eliminarlo. Poter preparare dolci buoni e sicuri a casa significa non dover rinunciare al piacere di una fetta di crostata.

Dolci per tutti, nessuno escluso

Preparare un dolce senza glutine permette di condividerlo con tutti gli ospiti, anche con chi è celiaco. Alle feste e nei pranzi in famiglia è un bel gesto di attenzione.

Più varietà in cucina

Cucinare senza glutine spinge a scoprire farine diverse: riso, mais, grano saraceno, mandorle, castagne, ceci. Ognuna ha un sapore e caratteristiche proprie, e la farina di mandorle, ad esempio, aggiunge profumo, grassi buoni e un po’ di fibre.

Senza glutine non significa automaticamente “più sano”

Per chi non ha problemi con il glutine, non ci sono prove che eliminarlo porti benefici di per sé. Anzi, molti prodotti confezionati senza glutine contengono più zuccheri, grassi o additivi per compensare la consistenza. La cosa migliore è sempre una dieta varia ed equilibrata. E se sospettate di avere problemi con il glutine, non eliminatelo da soli: parlatene prima con il medico, perché toglierlo prima degli esami può rendere più difficile la diagnosi.

Attenzione alle contaminazioni

  • Usate prodotti con la dicitura “senza glutine” o con il marchio della spiga barrata.
  • Pulite bene piani di lavoro, stampi, ciotole e utensili prima di iniziare.
  • Non usate setacci, taglieri in legno o teglie che hanno lavorato farine con glutine senza averli lavati accuratamente.
  • Attenzione agli ingredienti “nascosti”: zucchero a velo, lievito, aromi, cioccolato, confetture e decorazioni.

Domande frequenti

Posso usare solo farina di riso?

Sì, ma la frolla sarà più friabile e granulosa. Il mix con amido di mais e farina di mandorle dà una consistenza più simile alla frolla tradizionale.

La frolla si rompe quando la stendo, cosa faccio?

È normale con la frolla senza glutine. Stendetela tra due fogli di carta forno e, se si crepa nello stampo, riparatela premendo con le dita. Se è troppo dura appena tolta dal frigo, lasciatela a temperatura ambiente per 10 minuti.

Posso preparare la crema senza lattosio?

Sì, sostituite il latte con una bevanda vegetale (riso, avena senza glutine certificata, mandorla) e il burro della frolla con margarina vegetale.

Conclusione

La crostata senza glutine alla frutta è colorata, profumata e buona per tutti. Con qualche accorgimento sulla frolla e ingredienti scelti con cura, otterrete un dolce da pasticceria anche senza glutine. Fatemi sapere nei commenti con quale frutta l’avete decorata!

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