Melograno: come sgranarlo, proprietà, conservazione e ricette
Il melograno è il frutto simbolo dell’autunno: i suoi chicchi rosso rubino sono succosi, leggermente aciduli e perfetti sia nei piatti dolci sia in quelli salati. In questa guida ti spiego come sgranarlo in pochi minuti senza macchiare la cucina, quali sono le sue proprietà, come conservarlo e come usarlo in cucina, con una ricetta facile per iniziare.
Gli strumenti che consiglio
Sgranatore per melagranaChicchi interi in pochi secondiVedi su Amazon
Coltello da chef 20 cmPer incidere la bucciaVedi su Amazon
Mandolina affettaverdurePer i finocchi sottiliVedi su Amazon
Contenitori in vetroPer conservare i chicchiVedi su AmazonLink affiliati Amazon
Come sgranare il melograno in 2 minuti
- Con un coltello taglia via la “corona”, la parte superiore del frutto.
- Incidi la buccia lungo le linee bianche interne (di solito sono 5 o 6), senza tagliare i chicchi.
- Apri il frutto con le mani seguendo le incisioni: otterrai degli spicchi.
- Tieni ogni spicchio con i chicchi rivolti verso il basso sopra una ciotola e batti la buccia con il dorso di un cucchiaio di legno: i chicchi cadranno da soli.
- In alternativa, sgrana gli spicchi in una ciotola piena d’acqua: i chicchi vanno a fondo e le pellicine bianche salgono a galla, così si eliminano facilmente. E niente schizzi!
Proprietà e benefici del melograno
- È una fonte di fibre, soprattutto se mangi i chicchi interi.
- Contiene vitamina C e vitamina K, oltre a potassio.
- È ricco di polifenoli, come le punicalagine e gli antociani che gli danno il colore rosso, studiati per la loro azione antiossidante.
- Ha poche calorie: circa 70-80 kcal per 100 g di chicchi.
Il succo di melograno è buonissimo, ma contiene meno fibre e più zuccheri concentrati rispetto ai chicchi: meglio preferire il frutto intero. Se assumi farmaci in modo continuativo e vuoi berne in grandi quantità, chiedi un parere al tuo medico.
Come scegliere e conservare il melograno
- Sceglilo pesante rispetto alle dimensioni, con la buccia liscia, tesa e senza ammaccature.
- Intero si conserva in un luogo fresco per un paio di settimane, oppure in frigorifero anche per 1-2 mesi.
- I chicchi sgranati durano 4-5 giorni in frigorifero, in un contenitore chiuso.
- Puoi anche congelarli: stendili su un vassoio, congelali e poi trasferiscili in un sacchetto. Si conservano fino a 6 mesi.
Come usare il melograno in cucina
- Nelle insalate, con finocchi, arance, rucola, noci o formaggi freschi.
- Nel risotto, aggiunto a fine cottura per un tocco di colore e acidità.
- Sui secondi di carne, come anatra, maiale e tacchino arrosto.
- Nei dolci: su panna cotta, cheesecake, yogurt e porridge.
- Per decorare la tavola delle feste, perché è uno dei frutti simbolo di Natale e Capodanno.
Ricetta: insalata di finocchi, arance e melograno
Un contorno fresco e colorato, perfetto per accompagnare pesce e carni bianche o per una cena leggera.
Ingredienti (per 4 persone)
- 2 finocchi
- 2 arance
- I chicchi di ½ melograno
- 50 g di gherigli di noci
- Olio extravergine d’oliva q.b.
- Sale e pepe q.b.
- Qualche foglia di menta (facoltativa)
Preparazione (10 minuti)
- Lava i finocchi, elimina la base e le foglie esterne più dure e affettali sottili, meglio con la mandolina.
- Pela le arance al vivo, eliminando anche la pellicina bianca, e tagliale a fette o a spicchi, raccogliendo il succo.
- Disponi in un piatto i finocchi e le arance, poi aggiungi i chicchi di melograno e le noci spezzettate.
- Condisci con il succo delle arance, olio, sale e pepe, completa con qualche foglia di menta e servi subito.
Cerchi altre idee di stagione? Leggi anche come cuocere, sbucciare e conservare le castagne e la nostra guida alla zucca.
Le informazioni di questo articolo hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere di un medico o di un nutrizionista.



