Castagne, vino novello e arrosto per la tavola di San Martino

San Martino, 11 novembre: cosa si mangia e le tradizioni a tavola

L’11 novembre si festeggia San Martino, una delle ricorrenze più legate alla tavola e alla vita contadina. È il giorno in cui, secondo la tradizione, “ogni mosto diventa vino”: si stappano le prime bottiglie, si arrostiscono le castagne e in molte regioni si preparano piatti e dolci tipici. Ecco cosa si mangia a San Martino, con le idee per festeggiarlo anche a casa.

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Perché si festeggia San Martino

San Martino di Tours era un soldato romano vissuto nel IV secolo. Secondo la leggenda, in una giornata gelida tagliò a metà il suo mantello per donarlo a un povero infreddolito: subito dopo il cielo si rasserenò e tornò il caldo. Da qui nasce l’espressione “estate di San Martino”, che indica le giornate miti che spesso arrivano a inizio novembre.

Nel mondo contadino San Martino segnava la fine dell’annata agraria: si rinnovavano i contratti, si traslocava (da cui il modo di dire “fare San Martino”) e si assaggiava il vino nuovo.

Cosa si mangia a San Martino

Castagne e vino novello

L’abbinamento più classico è quello delle caldarroste con il vino novello, il vino giovane e fruttato che in Italia può essere messo in vendita dal 30 ottobre. Per cuocere le castagne alla perfezione segui la nostra guida: castagne: come cuocerle, sbucciarle e conservarle.

L’oca di San Martino

In diverse zone del Nord Italia, in particolare in Veneto, Friuli e in alcune aree della Lombardia, la tradizione vuole l’oca in tavola: arrosto, in umido o nei salumi d’oca. Un piatto ricco, legato al periodo in cui gli animali erano pronti dopo l’estate.

Il dolce di San Martino a Venezia

A Venezia i bambini festeggiano con il dolce di San Martino: una grande sagoma del santo a cavallo, di pasta frolla o pasta dolce, decorata con glassa colorata, cioccolatini e confettini. Alcune versioni hanno un ripieno di cotognata.

I biscotti di San Martino in Sicilia

In Sicilia si preparano i biscotti di San Martino, profumati all’anice o ai semi di finocchio, da inzuppare nel vino moscato o passito. A Palermo esistono anche nella versione farcita con crema di ricotta, decorati con glassa e frutta candita.

Idee per una cena di San Martino a casa

  • Antipasto: salumi, formaggi stagionati e miele, con pane caldo.
  • Primo: risotto ai funghi o gnocchi di zucca con burro e salvia.
  • Secondo: un arrosto (oca, anatra o maiale) con contorno di patate dolci o verza stufata.
  • Dolce: caldarroste, una torta di mele o biscotti da inzuppare.
  • Da bere: vino novello o, per chi non beve alcolici, un succo di mela caldo con cannella.

I proverbi di San Martino

  • “A San Martino ogni mosto diventa vino.”
  • “L’estate di San Martino dura tre giorni e un pochinino.”
  • “Per San Martino si spilla la botte del buon vino.”

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